Terra e
Polvere
(da sparo) · Teatro Strappato
Una sola attrice e molti personaggi per raccontare, attraverso le maschere, lo sradicamento della guerra, l’esilio e la forza creatrice della vita.

Una storia di esilio, raccontata da molti volti.
“Terra e Polvere (da sparo)” è una riflessione al femminile sui drammi di chi è costretto ad abbandonare la propria terra e a intraprendere un viaggio verso l’ignoto, segnato dal dolore e dalla sopraffazione.
La scena trasforma milioni di storie reali in una storia di fantasia. Una sola attrice dà corpo a molti personaggi, mentre terra, volti, suoni e una tazza di caffè diventano gli elementi essenziali di un mondo affidato all’immaginazione.
Il pubblico entra direttamente nel patto teatrale e attraversa una vicenda che interroga la forza creatrice della vita e l’insensatezza dell’odio che distrugge.



Una sola attrice. Molti corpi, voci e personaggi.
La drammaturgia di Vene Vieitez si fonda su un rapporto saldo con il pubblico e sulle trasformazioni di Cecilia Scrittore. Il cambio delle mezze maschere in cuoio sfiora il trasformismo e rende possibile il passaggio rapido da un personaggio all’altro.
Il lavoro fisico e vocale costruisce contrasti e sfumature senza ricorrere a decorazioni o gesti ornamentali. In scena restano soltanto pochi pugni di terra e alcuni volti in attesa di raccontare la propria versione della storia.
La scenografia lascia spazio all’ambiente sonoro, che mostra attraverso i suoni il modo in cui ogni personaggio vive e sente.
Tra la terra e la polvere da sparo.
Lo spettacolo attraversa guerra, sradicamento, solitudine ed esilio, mettendo al centro le conseguenze umane della violenza.
Alla distruzione oppone la capacità della vita di creare, resistere e trasformarsi. È un’esperienza scenica intensa, pensata per spostare lo sguardo dello spettatore e coinvolgerlo in prima persona.
La squadra artistica.
- Produzione
- Teatro Strappato
- Interprete
- Cecilia Scrittore
- Testo e regia
- Vene Vieitez
- Maschere originali
- Cecilia Scrittore e Vene Vieitez
- Ambiente sonoro
- Vene Vieitez
- Traduzione italiana
- Cecilia Scrittore
- Durata e pubblico
- 60 minuti · a partire dai 12 anni
- Fonte e fotografie
- Teatro Strappato
Venerdì 2 aprile 2027 · ore 21.00.
Le modalità di prenotazione saranno pubblicate prossimamente.
